Come si diventa investigatore privato secondo la legge italiana vigente. Differenze tra investigatore privato titolare di licenza e dipendente. Gli ambiti operativi.

La figura dell’investigatore privato (in inglese private eye oppure private detective) nell’immaginario collettivo ha un fascino particolare che deriva dai romanzi dei grandi autori della narrativa hardboiled come Raymond Chandler, Dashiell Hammett o Mickey Spillane e dai telefilm americani di genere come Mike Hammer – Investigatore Privato.

Ma che cosa fa un investigatore privato nella realtà?

Beh, se hai un po’ di pazienza lo scoprirai.

Come si diventa investigatore privato

investigatore privato

In Italia la professione di detective privato è regolata dal D. M. 269/10 (aggiornato nel 2016) che ha modificato, in senso più stringente, quanto previsto in precedenza dal Testo unico della legge di pubblica sicurezza del 1931.

In generale, questo professionista è un privato cittadino che esercita in modo professionale attività investigative grazie a una licenza rilasciata dall’autorità competente al fine di archiviare e documentare delle prove (appostamenti, pedinamenti, foto e tutti gli altri materiali raccolti durante il corso delle indagini).

La legge, attualmente, in vigore prevede 2 tipologie di investigatore:

  1. Investigatore privato titolare di licenza
  2. Investigatore privato dipendente

Per diventare investigatore privato titolare di licenza sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Una laurea in una delle seguenti discipline: Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze dell’investigazione, Psicologia a indirizzo forense, Sociologia, Economia oppure corsi di laurea equiparati.
  • Aver lavorato, per almeno tre anni, presso un investigatore privato che ha acquisito la sua licenza come minimo da cinque anni e che attesti la costanza del rapporto di lavoro da dipendente, oltre che l’esito positivo del suddetto.
  • Aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private organizzati da enti riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza oppure aver svolto attività investigativa nelle forze di polizia per un periodo non inferiore ai cinque anni ed essersi congedato, senza demerito, da meno di quattro anni.
  • Non aver riportato condanne penali per delitti non colposi.

Per diventare, invece, investigatore privato dipendente occorre avere i seguenti requisiti:

  • Diploma di scuola superiore.
  • Aver svolto con profitto un periodo di pratica, per almeno tre anni, in qualità di collaboratore per le indagini elementari presso un investigatore privato titolare di licenza da non meno di cinque anni che attesti la costanza di un rapporto di lavoro di almeno 80 ore mensili con esito positivo.
  • Aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private organizzati da enti riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza oppure aver svolto attività investigativa nelle forze di polizia per un periodo non inferiore ai cinque anni.
  • Non aver riportato condanne penali per delitti non colposi.

Cosa fa un investigatore privato

L’investigatore privato è un professionista della ricerca di informazioni e della raccolta di prove per conto del suo cliente.

Egli attraversa la nebbia dell’apparenza per portare a galla la verità.

I suoi servizi sono utili per risolvere questioni personali, finanziarie o legali.

E il materiale da lui raccolto può essere utilizzato come prova durante i processi civili e penali.

Per questo motivo, oggigiorno, questa professione richiede delle competenze molto specifiche.

Non ci si può più improvvisare.

Non si può lasciare nulla al caso.

Quindi, una volta acquisito il cliente il fulcro del lavoro del detective privato è costituito da:

  • Ricerca di informazioni e prove.
  • Acquisizione delle suddette.
  • Rielaborazione del materiale raccolto al fine di presentarlo al cliente in un report dettagliato.

Per far ciò l’investigatore privato predisporrà un piano di lavoro e tutti i mezzi necessari per raggiungere l’obiettivo indicato dal committente.

Dopodiché uscirà dal suo ufficio per eseguire tutte quelle azioni necessarie per indagare sul campo e raccogliere le informazioni di cui ha bisogno.

Godendo di piena autonomia nell’esecuzione della sua attività egli per raggiungere lo scopo potrà predisporre:

  • Appostamenti
  • Pedinamenti
  • Interrogazioni
  • Ricerche online o nei database pubblici

Tra i vari tipi di indagine che l’agente investigativo può svolgere ci sono:

  • Indagini finanziare e patrimoniali
  • Verifica sulla governance aziendale
  • Indagini sullo stile di vita di una persona o sul suo passato
  • Valutazione della solvibilità di un debitore
  • Indagini a tutela della proprietà intellettuale e industriale
  • Investigazioni per assenteismo sul posto di lavoro
  • Indagini per rintracciare persone oppure beni sottratti o distratti
  • Investigazioni per contrastare le frodi assicurative
  • Indagini sui conti correnti
  • Investigazioni prematrimoniali
  • Investigazioni pre assunzione

Oltre a ciò, un investigatore privato può essere incaricato di svolgere attività nei seguenti campi:

  • Sicurezza informatica
  • Bonifiche telefoniche
  • Sistemi di sicurezza
  • Anti stalking
  • Convalida alibi
  • Recupero credito
  • Affidabilità del personale domestico

E molto altro ancora sia nel campo delle investigazioni aziendali che in quelle per privati.

Conclusioni

In Italia l’affascinante e misteriosa attività di investigatore privato è regolata dal D. M. 269/10 e successivi aggiornamenti.

Questa legge stabilisce i requisiti in base ai quali un privato cittadino può diventare un detective privato.

Una volta acquisito questo status il professionista delle investigazioni può lavorare per il suo committente alla ricerca di informazioni e prove da cristallizare in un documento che potrà anche essere utilizzato dal cliente durante un processo civile o penale.

Oltre a queste attività l’investigatore privato potrà essere chiamato per svolgerne anche altre volte alla prevenzione dei crimini come, ad esempio, quelle relative alla sicurezza informatica.